Per il mio "io" fotografo chiedere a qualcuno di collaborare ad una serie di fotografie è un regalo... Non è il vanaglorioso tentativo di dire " sono più bravo di tutti e ti faccio un omaggio della mia bravura".
È un pezzo di sé incartato male, consegnato con le mani che tremano un po’, come quando passi qualcosa di fragile e speri che l’altro lo tenga con cura.
Questo ho fatto con Paola, ho incartato un sogno confuso, ho chiesto con voce tremante se volesse aiutarmi a renderlo vero, nella sua piccola fragilità tipica dei sogni ho cercato il suo aiuto per trasformarlo in qualcosa di bello e ho sperato che lei ci mettesse la stessa cura che mette nei suoi abiti di un altro tempo, e lei con la sua grazia e la delicatezza che le appartiene ha realizzato con me qualcosa di magico
In un'altra vita, così lontana che si perde nei libri e nei ricordi, il mondo respirava un'aria diversa... E quest'aria la volevo respirare un po' anche io.
Il giorno del set fotografico sono entrato a Villa Torlonia e anche sapendo che Paola sarebbe venuta già con l'abito da lei creato, sono rimasto stupito, proiettato alla fine di due secoli fa è perso irrimediabilmente in un anacronistico sogno. Ho visto in questa ragazza seduta tra gli alberi che la mia scelta era giusta, che il desiderio si stava realizzando e che il mio aver incartato un sogno complicato e averlo donato a lei, per renderlo vero, non era stato un impegno destinato a perdersi nel nulla.
Mentre uomini e donne camminavano per il parco tra sguardi ammirati e sorrisi di sorpresa, tra persone che indicavano e altre che si fermavano a complimentarsi, tra antichi musei, un bosco di bambù, e il cortile all'ingresso di un teatro; circondata da un'atmosfera irreale e da una cornice color ottanio tra foglie autunnali, abbiamo messo insieme la sua abilità come sarta, la sua bellezza come donna, e le mie capacità di fotografo, per prendere un pezzo di me incartato male, consegnato a lei con le mani che tremano un po’ e provare insieme a dipingere i colori di un autunno lontano nel tempo.

" Colori di un autunno lontano nel tempo " è una collezione di fotografie di Gabriele Re e Paola Manarolla con meriti e demeriti così divisi:
Queste fotografie nascono dalla mia volontà, ma è stato possibile realizzarle solo grazie alla generosità di Paola.
L'abito indossato è frutto di grande conoscenza e attenzione nel rispettare il periodo storico di fine '800 e una straordinaria abilità nel confezionarlo da parte sua, mentre la inopportuna cornice color ottanio di alcune foto è una bizzarra idea mia.
La splendida ambientazione di Villa Torlonia è una decisione di entrambi e ce ne assumiamo la piena responsabilità.
La musica che accompagna queste fotografie nasce da una mia selezione ma è stata una sua scelta.

Se ciò che avete visto è:
bellissimo
fantastico
incredibile
meraviglioso
e straordinario
é sicuramente merito di Paola
...se così non è stato allora è solo colpa mia.

Tutte le creazioni di Paola Manarolla sono ai seguenti link

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Butterfly Garments© è una proprietà di Paola Manarolla

COLORI DI UN AUTUNNO LONTANO NEL TEMPO

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COLORI DI UN AUTUNNO LONTANO NEL TEMPO